Con Ryukyu Kempo si indicavano gli antichi sistemi di combattimento a mani nude delle isole Ryukyu (Okinawa): Shuri Te, Tomari Te e Naha Te.

Nei primi anni del '900 il Ryukyu kempo, prima tenuto segreto, fu introdotto nelle scuole elementari di Okinawa, nel 1906 dal maestro Anko Itosu, come ginnastica. In seguito, grazie a maestri come Gichin Funakoshi si diffuse in Giappone, specialmente nelle Università, come sport, con il nome Karate .

Funakoshi non intendeva sacrificare l'efficacia del Ryukyu Kempo, ma enfatizzarne il valore educativo come via per formare persone corrette.

La pratica del kata per motivi salutari, piuttosto che agonistici, la necessità di realizzare combattimenti sportivi in sicurezza e l'enfasi sui valori morali dell'arte hanno contribuito a farne dimenticare le tecniche più pericolose.

Il primo maestro ad introdurre il Ryukyu kempo negli Stati Uniti , svelandone l'aspetto dei punti di pressione, fu Seyu Oyata , ma la sua diffusione nel mondo si deve, nel 197, a George Dillman , ispirato nella sua ricerca da Hoan Soken e accompagnate dalle parole: "qui c'è tutto quello che devi sapere, per essere un maestro a casa mia (Okinawa)".

Queste contenevano i principi del combattimento con i punti di pressione. Il Maestro Dillman ha impiegato 15 anni di studio e di ricerca medica con molti maestri di alto livello per distillare il suo metodo, che potremmo definire la riscoperta dell'antico karate di Okinawa.

Dillman ha condiviso i suoi studi con Wally Jay fondatore dello Small Circe JuJitsu e con Remy Presas caposcuola del Modern Arnis Escrima .

Nel metodo Dillman sono state introdotte le tecniche dello Small circe Jujitsu, per aumentare l'efficacia delle leve, e la metodica di allenamento a coppie del Modern Arnis, per aggiungere dinamismo ed allenare la sensibilità.

Nella nostra scuola l'approfondimento dello studio del Kiai si deve al Maestro Song T. Park , esperto di Kiai Jitsu e Medicina Tradizionale Cinese e tibetana.

Per gentile concessione di http://www.fudoushin.it/